Idea per una mostra… | ANDREA MINEO

L’idea della mostra è nata dall’impatto con una realtà scomoda, specialmente per un artista, che assorbe ciò che avviene nel proprio contesto-città, motivo per cui ho scelto per la locandina dell’evento l’immagine di un quadrato di cartone che oltre ad essere un materiale assorbente e anche un prodotto organico.

La prima volta che entrai nel palazzo fui attratto dal suo fascino e rimasi dubbioso quando vidi i cumuli di macerie che erano sistemati con perizia ai bordi delle stanze. Non c’era traccia di un crollo ne di eventuali lavori che spiegassero la presenza di tutto quel materiale di scarto.

Liberare il palazzo Barlotta Principi di S. Giuseppe dal peso delle macerie non è facile, specialmente se non si hanno i mezzi adeguati.

Per compiere l’impresa sono accorsi due amici artisti. Poi sono diventati quattro, ma nel frattempo abbandonai la prospettiva di liberarmi fisicamente di quel peso. Improvvisamente vidi in quel cumulo di macerie il simbolo del carico che la nostra città è costretta a sostenere ogni giorno, l’immobilità patologica della cultura ed il progresso ormai schiacciato sotto il peso delle macerie.

Ho deciso dunque di rivoltare il problema e accettarlo cambiandone il senso estetico. Questo è un gesto vissuto come qualità artistica molto mi appartiene. Infatti, da tempo, mi sono promesso di trasformare ogni inciampo in un passo di danza.

Così, ritornando alle macerie, ho deciso di realizzarne un’istallazione immaginandola senza peso, il resto lo vedrai prossimamente…[1]



[1] Quest’e-mail, scritta da un giovane artista siciliano, rappresenta un’idea, che forse è anche un sogno: alleggerire Palermo dalle macerie dell’inettitudine e dall’apatia delle amministrazioni pubbliche che da troppo affligge il capoluogo siciliano. Forse l’arte, con piccoli passi di danza, può essere il mezzo per la realizzazione di tale idea, soprattutto se giovane e genuina…